| Laura 的个人资料365 Canzoni照片日志列表 | 帮助 |
|
3月18日 Il Pescatore di AsterischiC'è un quaderno che nascondo
ma non ho mai scritto cosa sei per me perché è facile tu mi leggi dentro io no se gli errori li cancello resta la peggior calligrafia che ho avuto in vita mia nuda lì sul foglio io sono un pescatore di asterischi sotto un'onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via non si può partecipare subito a un concorso di poesia che idea intitolarla 'apnea' vale un primo posto in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto prima di abbracciarti mi connetto e penso insieme a te i tuoi capelli neri a punta di inchiostro si aggrovigliano ai miei io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare però nella vita c'è sempre un però un cielo che si appoggia sul mare e tu impari chi sei come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare il senso gravitazionale che non c'è e c'è un grillo che nascondo ogni tanto esce e dice che chissà chissà se anche lei è pura fino in fondo in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto prima di abbracciarti mi connetto più vicino a te e tu sei bella come quella Madonna che un giorno qualcuno pescò anche il polipo e la seppia non si fanno più male eh no, son saliti a guardare il cielo che si spegne nel mare laggiù dove sono gli Dei siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare il senso gravitazionale che non c'è il senso siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare il senso gravitazionale che non c'è il senso siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare il senso gravitazionale che non c'è (Samuele Bersani)
3月13日 E non cessa di girare la mia testa in mezzo al mare.Cosa faccio? Cosa non faccio? Cosa penso? Cosa non penso? La mia mente è un delta e porta dove niente + niente = niente + niente = niente + niente = niente + niente = Tutto Fatto Di Niente
otto-nove-dieci fa uguale perchè tempo non mi da pace in ogni caso E' forse la bandiera bianca? Si e no, ma non ha importanza Guarda! La sveglia segna due del giorno: è quando il sole danza Non c'è nulla in me che avanza E oggi è uguale e a ieri E oggi è uguale all'altro ieri E sarà domani a fare fuori Tutto Fatto Di Niente Tempo è un treno che passa e non è un dramma dire che è vero ma si sa che ci manca la faccia (quella giusta!) per prenderlo al volo E non cessa di girare la mia testa in mezzo al mare. (Marlene Kuntz)
3月10日 Niente di nuovo...Qui appoggiato sul gomito (Max Gazzè)
Viva la campagna...Io sto in città
son come una formica nella folla dell'umanità che corre qua e la a gran velocità con l'orologio che va che va che va Io sto in città non mi ricordo più la primavera che colore ha amici non ne ho e parlo per lo più con l'orologio che va che va che va Felicità, non sei in città viva la campagna viva la campagna la civiltà è bella ma viva la campagna che mi da: un arcobaleno sereno, l'odore del fieno, il canto corale di 1000 cicale, un bianco puledro, un fiore di cedro, le stelle più grandi del cielo ma... Io sto in città cemento, palazzoni e cartelloni di pubblicità in macchina su e giù lottando per lo più con l'orologio che va che va che va Io sto in città rumori fastidiosi e la nevrosi mi divora già la gente viene e va ma non sorride più c'ha l'orolgio che va che va che va Felicità non sei in città viva la campagna viva la campagna la civiltà è bella ma viva la campagna che mi da: tutti questi grilli, birilli, cavalli, coltelli, mulini, bambini, tacchini, pulcini, casette, cosette, forchette, saette, tramonti, racconti, bisonti, rimpianti, castagne, lasagne, lavagne, montagne, ombrelli, fratelli, cartelli, caselli, bestiame, pollame, catrame, legname, fragori, fattori, pittori, rumori, patate affettate, posate scappate, fontane, cantini, cartoni, fornelli, e belli i piselli, un arcobaleno, sereno l'odore del fieno, il canto corale di 1000 cicale, un bianco puledro, un fiore di cedro, e stelle più grandi più grandi più grandi..... (Bandabardò)
3月4日 Vulcano...
Tu mi vedi sorridente (R.Angelini)
3月2日 Da A ad A...Per strade secondarie e tortuose
sfreccia la mia smania di evasione non prima di aver messo in discussione il senso generale delle cose I punti di A ed A sono distanti da un lato solamente dall’altro confinanti è un imprevedibile variabile casuale da A ad A mi spinge sempre a ritornare da A ad A sono costretto ad oscillare da A ad A bisogna ripartire Per strade secondarie e tortuose e scopro che la fine è sempre l’inizio dal luogo lampeggiante di un conflitto nel quale il vincitore è lo sconfitto si scambiano di norma vizio e sfizio I punti da A ed A sono costanti nate da contrasto e per questo convergenti ma un incalcolato improvvisare da A ad A mi spinge sempre a ritornare da A ad A come un immobile oscillare da A ad A precipitarsi a risalire da A ad A pronti a ricadere da A ad A Loquace è il taciturno e vivo il morto e mi permetto l'intimo conforto di trasformare praticare la falsa disciplina estrarre dal veleno medicina l'estrazione da A ad A il veleno in medicina chi produce dal potassio tutti noi il pane quotidiano è medicina di trasformare che sia poeta o meno il veleno in medicina l'uguale rende vario e minuscolo l'enorme trasformabile di trarre dal veleno medicina da veleno medicina Da A ad A finiti a ritornare da A ad A certi di sbagliare pronti a rimandare da A ad A dobbiamo ripartire da A ad A non si può evitare... (Morgan)
|
|
|