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日志


1月29日

Cambio stagione...

 
Dicembre cordiale e insolito ritorno..
dando vita all'improvvisa urgenza
di cambiamento.
Il tempo a volte è ostile
ed altre complice..
soggettiva interpretazione
ma spesso torna utile perchè
può dare modo di arrivare..
a mettersi in gioco.
Primavera lieve e indolente superba..
quindici anni, capelli arruffati
in segno di ribellione..
Il tempo a volte è ostile
ed altre complice..
l'arma più efficace è l'attesa
Questo è quanto diceva mio padre:
"Se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino
di comode scelte.
Se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine per
metterti in gioco".
Riecheggiano le estati tiepide di agosto.
Dei trentanni ricordo l'insolenza
e l'indecisione..
il tempo a volte è ostile
ed altre complice..
l'arma più efficace è l'attesa.
Questo è quanto mi diceva mio padre:
"Se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino
di comode scelte.
Se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine.."
promettimi che eviterai
mediocri vie di mezzo..
accomodanti e che non soddisfano.
(concilianti e che non ti appartengono)
La fortuna abbraccia gli audaci
e non è pura coincidenza..
"Se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino
di comode scelte.
Se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine per
metterti in gioco."
 
(Carmen Consoli)
 
1月14日

Smisurata preghiera

 
Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità

Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie

Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria

col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere
(F.De Andrè)
 
 

1月5日

Amore che vieni Amore che vai...

 
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d'estate
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
 
(F.De Andrè)
 

1月3日

Il passo silenzioso della neve

 
Mi vesto come un angelo che sa
che nelle ali ha nuove libertà
e mi abbandono al gesto di volare via da te
ma non c'è traccia che ti lascerò
non c'è commedia in cui mi applaudirai
il cuore ha il passo silenzioso della neve ormai
Le tue mani mai
il tuo corpo mai
la tua mente mai più.
Il tuo nome mai
i tuoi occhi mai
la tua voce mai più.
Nessuna estate canterà il tuo addio
da questa spiaggia in bianco e nero ed io
coloro le mie labbra con un'altra identità
Per implorarti di lasciarmi qui
in questo freddo innaturale che
cancella case strade e non ha più pietà per te.
Le tue mani mai
il tuo corpo mai
la tua mente mai più.
Il tuo nome mai
i tuoi occhi mai
la tua voce mai più.
Come sabbia sei nel mio pensiero
aquila che ormai non ha più cielo
e cade in volo
La tua mente mai più
la tua voce mai più
mai mai più.
Le tue mani mai
il tuo corpo mai
la tua mente mai più.
Il tuo nome mai
i tuoi occhi mai
la tua voce mai più.
Il cuore ha il passo silenzioso della neve ormai
 
(V.Giovagnini)
 

Corto Circuito

 

Il mio problema è che
sono incontentabile
non mi sta mai bene niente
dice la gente si ma,
ma in questi anni ho imparato
che anche ciò che mi è dovuto
nessuno lo darà mai per scontato noo, no no no
io voglio tutto anche l’impossibile
io voglio tutto ma sarò implacabile
io voglio tutto anche l’impossibile
io voglio tutto ma sarò implacabile

Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento
Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento

Mi capita ogni giorno appena sveglio
mi sento le vocine nel cervello:
"prendilo-giralo spostalo-ammazzalo" neh ué!
non so neanche se parlano di qualcun altro o parlano di me
e qualora così fosse resterebbe da capire
se ce l’hanno con me stesso zero uno due o tre,
siamo in tanti e la capa di morto è piccola
la gente mormora ed io sento le vocine nel cefrone ogni mattina
e me mettesse na cravatta cu ’e palline
o cazone e na giacchetta blu marine
e ntunate cu scarpine marruncine
’e cazette ’e seta fina
e po’ facesse na rapina
int’a nu grande magazzino

Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento
Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento

Nel tempio maledetto della mia memoria
ci sono alcuni punti oscuri che non ho sbrogliato ancora:
vortici, buchi neri nel mio passato
che cancellano, risucchiano tutto ciò che è stato.
C’è una parte di me che sa benissimo cosa è successo
l’altra fa finta di niente per poter vivere lo stesso
ma guarda un po’ che fatto strano
quali mostri è in grado di creare il cervello umano
mi sembra di vedere dottor Jekill arrivare da lontano
vuole la mia mano…
La realtà è evanescente e come lei niente
ma i sentimenti restano condensati dentro l’aria
come nuvole che attendono di partorire, gravide
come il mio passato, e qui mi perdo ma una cosa resta:
io preferisco il cuore alla testa

Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento
Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento

Il maniaco depresso, l’ingrippato
che io stesso ultimamente credo d’esser diventato
abituato al compromesso
’o vattesse
’o sparasse
e zittu zittu l’atterrasse
il fottuto controllore di me stesso
confesso:
se la vita fosse un treno dovrei fare il biglietto guaglió
però i contanti non ce li ho
e voglio pure un posto in prima sopra al treno della vita
mo’ te dico tutte cose int’a na vota:
’o bbiglietto nun ’o tengo
’a ccà ncoppa nun me ne scengo
e nun tengo documento: perduto
e si mo’ vaie a chiammà ’e gguardie, l’abboffo ‘e mazzate
che almeno abbascio ’e ccelle se mangia cucinato
he capito?
Ah, me só sfugato

Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento
Quello che penso così in un momento
è in corto circuito con quello che sento

(99 Posse)




1月2日

Saturn-Nine

 
 
(Lali Puna)